Località

ANTEY SAINT’ANDRÈ

Dopo pochi chilometri dal casello autostradale di Chatillon Saint Vincent, imboccato lo stretto e arduo conoide creato dall’erosione secolare del torrente Marmore che si percepisce ora qua e là scorrere nel fondo, si apre un’ampia terrazza pianeggiante in cui appare il miglior paesaggio della Valtournenche, qui si adagia Antey Saint André, in un luminoso slargo di una delle valli più importanti della regione Valle d’Aosta, da cui si aveva un tempo il passaggio più breve e più facile per recarsi a piedi o con il mulo a Zermatt in Svizzera tramite il colle del St Theodule.

Si ha qui la prima spettacolare visione del Cervino che appare in capo alla valle profilato distintamente sul campo del cielo, visione che affascina e invita tutti a fermarsi alla contemplazione, il famoso scrittore Guido Rey scrive in proposito: “E’ un’impressione sempre nuova, fortissima, anche per chi l’ha provata venti volte; è un colpo di scena prodigioso, e si rimane sbalorditi, come quando per la prima volta si vede il mare…”.

Per questa sua posizione privilegiata e pianeggiante avvolta nelle montagne, il suo clima temperato e la sua modesta altitudine, Antey Saint André è frequentato tutto l’anno come luogo di villeggiatura dalle famiglie con bambini e dagli anziani. La facilità di collegamento con l’autostrada del Monte Bianco che attraversa la Valle d’Aosta, e la sua vicinanza con le più importati stazioni sciistiche ed alpinistiche della regione (Cervinia-Valtournenche-Zermatt, Torgnon e Chamois) oltre che la sua comoda collocazione baricentrica della geografia regionale attrae sempre più anche una clientela giovane e attiva che trova qui l’accoglienza e la cortesia degli abitanti, qualità dei servizi e tranquillità del luogo, oltre che numerose attività sportive e ricreative in un contesto meno dispendioso dei grandi centri turistici.

Antey è stata in tempo medioevale casa feudale tanto da possedere un castello, una casaforte ed una torre ancora riconoscibili nelle strutture degli edifici parrocchiali e del meraviglioso borgo antico risalente al XIV secolo, collocato poco più in alto della strada principale e dell’attuale zona commerciale, dove un tempo passava la mulattiera transalpina e dove spicca, tra antiche costruzioni e moderne villette, il campanile romanico della antica chiesa parrocchiale dedicata a Sant Andrea. Volgendo lo sguardo sul fianco destro della valle di vedono gli archi di un antico acquedotto risalente al XV secolo detto “Ru de Marseiller”, sono archi robusti eretti contro la roccia viva a picco che destano meraviglia per la loro ardua difficoltà costruttiva.

Antey offre oggi ai propri ospiti numerose attività da svolgere tra cui panoramici percorsi pedonali e piste ciclabili, dai più facili e praticabili anche da anziani, disabili o con il passeggino tra gli attrezzati parchi gioco comunali, ai più difficili per amanti del trekking che si applicano qui in importanti competizioni sportive. I suoi ampi pianori consentono in estate di fare belle escursioni con la bicicletta o la mountain bike, e in inverno cimentarsi nello sci di fondo. Un moderno centro sportivo nell’area di Lillaz offre un campo da calcio, una palestra di arrampicata artificiale, un parco avventura con vari percorsi sospesi tra gli alberi del bosco sia per bambini che per adulti, una scuola di equitazione o semplici passeggiate a cavallo, un campo da tennis, di bocce e in estate una piscina all’aperto. Vi è inoltre la possibilità di praticare discese Rafting nel torrente Marmore ed il volo assistito con il parapendio.

Per i meno avventurosi è possibile dedicarsi alle lettura o all’esplorazione culturale nella caratteristica biblioteca comunale dell’antico borgo o semplicemente godersi la natura ed il paesaggio alpino con il magnifico sfondo del monte Cervino, respirare l’aria rigenerante della montagna, depurarsi con l’acqua fresca di sorgente, e gustare le prelibatezze del cibo valdostano nelle tipiche fattorie o nei numerosi agriturismi e ristoranti del luogo.